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Presentato il progetto di cohousing per persone con disabilità

Nell’ambito del progetto, promosso dalla Zona sociale n. 4 e finanziato con fondi del Pnrr, sono stati inaugurati i due nuclei abitativi in piazza Mazzini a Marsciano

Data :

13 luglio 2026

Presentato il progetto di cohousing per persone con disabilità
Municipium

Descrizione

Si è svolta nella mattina di sabato 11 luglio, a Marsciano, la presentazione pubblica del progetto di cohousing per persone con disabilità, promosso dalla Zona sociale 4 dell’Umbria, di cui il Comune di Marsciano è capofila, e finanziato con fondi del Pnrr. Durante l’iniziativa sono stati inaugurati i due nuclei abitativi destinati alla coabitazione, situati in una struttura in piazza Mazzini, nel centro cittadino.

Il progetto, oggi pienamente operativo, coinvolge dodici beneficiari residenti nei vari comuni della Zona sociale, selezionati attraverso un avviso pubblico e impegnati in un percorso personalizzato di autonomia abitativa, lavorativa e relazionale. Come illustrato nel corso dell’incontro, il percorso è iniziato a maggio con i corsi di alfabetizzazione informatica al Centro Cnos-Fap di Marsciano, organizzati in piccoli gruppi per potenziare le competenze digitali dei partecipanti. A partire dall’8 giugno sono stati attivati anche i tirocini formativi in aziende e attività della Media Valle del Tevere, grazie a una collaborazione concreta con il tessuto produttivo locale. Parallelamente, operatori, famiglie e beneficiari hanno definito anche la dimensione domestica del progetto, avviando la coabitazione nella struttura di piazza Mazzini e trasformando il cohousing in un’esperienza quotidiana e sostenibile.

All’incontro sono intervenuti Michele Moretti, sindaco di Marsciano, Simona Meloni, assessora regionale all’Attuazione del Pnrr, Luca Simonetti, presidente III Commissione Sanità e Sociale dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Simona Montagnoli, assessora alle Politiche sociali del Comune di Marsciano, Daniela Bettini, responsabile della Zona sociale 4. Presenti anche i rappresentanti dei Comuni della Zona sociale 4, del Distretto della Media Valle Tevere e del Centro salute mentale e gli esponenti delle cooperative sociali Polis, Nuova Dimensione e Frontiera Lavoro che stanno curando l’attuazione del progetto.

Al termine dei saluti e interventi istituzionali, e prima del taglio del nastro, c’è stata l’esecuzione dell’inno d’Italia da parte di Aisha Rachele, allieva della scuola comunale di Musica ‘Fabrizio De André’ di Marsciano, e la benedizione da parte del parroco don Marco Pezzanera. 

“L’inaugurazione dei due nuclei abitativi di cohousing – ha dichiarato il sindaco Michele Moretti – rappresenta un risultato importante per tutta la Zona sociale. Non solo perché dà concretezza a un progetto innovativo di inclusione, ma anche perché consente di restituire vita e funzione a una struttura del centro di Marsciano rimasta inattiva per anni e a rischio degrado. Questo traguardo è stato possibile grazie a un lavoro intenso portato avanti dall’Amministrazione insieme agli uffici, ai Comuni della Zona, alla Usl Umbria 1, all’Anci, alla Regione Umbria e al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Un lavoro che ci ha permesso di individuare la strada giusta per utilizzare al meglio i fondi Pnrr, a suo tempo assegnati alla Zona sociale e che, senza un intervento tempestivo, si sarebbe rischiato di perdere. Oggi celebriamo un investimento che guarda al futuro, alla dignità delle persone e alla qualità del nostro territorio”.

Grande soddisfazione per questo traguardo è espressa anche dall’assessora alle Politiche sociali del Comune di Marsciano Simona Montagnoli: “Questo progetto rappresenta una tappa significativa del nostro impegno per costruire una comunità più inclusiva. Il cohousing è un ambiente che crea connessioni, che apre strade nuove alla partecipazione e alla vita sociale delle persone con disabilità. In un tempo in cui la solitudine è una delle fragilità più diffuse, questa esperienza dimostra che lavorare insieme – istituzioni, operatori, famiglie e territori – può generare relazioni, autonomia e benessere. Il percorso che abbiamo avviato è frutto di una responsabilità condivisa e continueremo a sostenerlo con determinazione, affinché diventi un modello stabile del nostro welfare comunitario, capace di offrire opportunità reali e durature”.

“A Marsciano si è realizzato un importante progetto di comunità – ha a sua volta sottolineato l’assessora regionale Simona Meloni – che vede protagonisti gli otto comuni della Zona sociale 4 e che è l’esempio di come si può fare rete per non lasciare indietro nessuno e di come per raggiungere questo obiettivo sono stati determinanti anche i fondi del Pnrr. Ringrazio quindi anche chi, a suo tempo, ha avuto la lungimiranza di chiedere con forza, anche per l’Italia, dei fondi importanti da attivare in ambito sociale. In questo anno e mezzo in Regione abbiamo lavorato per monitorare e portare a conclusione i progetti, recuperando anche alcuni ritardi. Al 30 giugno sono praticamente state portate a termine tutte le progettualità Pnrr, rimanendo solo quelle con una data di conclusione prevista entro il 30 di luglio. Un risultato davvero importante che si traduce in opportunità e servizi a sostegno dei territori e delle persone più fragili”.

Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2026, 17:20

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