Descrizione
Il Comune di Marsciano presenta “Leggere l’Arte”, un ciclo di conferenze dedicato ai protagonisti dell’arte del ‘900, tenute dal curatore e organizzatore di eventi Angelo Moretti, presso la Biblioteca comunale Luigi Salvatorelli. La scelta di tale luogo per le conferenze è sintomatica, in quanto l’obiettivo e aiutare proprio la lettura delle opere d’arte, vale a dire l’analisi delle forme e dei significati che le caratterizzano, come fossero libri da leggere, analizzare, approfondire cercando di coglierne il senso più profondo. Anche la scelta di dedicarsi all’arte contemporanea, compresi gli ambiti più sperimentali come l’astrattismo, l’informale o l’arte materica, rispecchia la volontà di rendere chiaro e fruibile ciò che il senso comune giudica spesso ostico e poco accessibile.
“Con questo ciclo di conferenze – afferma l’assessore alla cultura del Comune di Marsciano, Michele Capoccia – vogliamo offrire alla comunità un’occasione concreta per avvicinarsi all’arte contemporanea con strumenti nuovi e accessibili. La Biblioteca Salvatorelli si conferma un luogo vivo, capace di accogliere percorsi culturali che stimolano curiosità, dialogo e partecipazione. Investire sulla conoscenza significa investire sulla crescita della nostra comunità, e iniziative come questa vanno proprio in questa direzione”.
Il primo appuntamento è venerdì 10 aprile, alle ore 17.30 presso la sala Gramsci della Biblioteca, con la lezione “Alberto Burri: mímēsis”, che delineerà un profilo del grande artista umbro, utilizzando come chiave di lettura la Poetica di Aristotele, e in particolare il concetto di mimesi (o rappresentazione), che ne costituisce l’ossatura. “Una riflessione sull’artista tifernate – spiega il curatore del ciclo di incontri Angelo Moretti – che si arricchirà anche di continui riferimenti alla storia dell’arte e non solo: da Piero della Francesca a Grunewald, da Sofocle a Giotto, da Michelangelo a Montale, la serie di parallelismi inserirà la poetica di Burri all’interno di una rete che ne convaliderà la storicità e, in un certo senso, la piena classicità”.
L’idea di questi appuntamenti, ognuno dedicato a un grande protagonista dell’arte del XX secolo è maturata a seguito dalla partecipazione e della vivacità che hanno caratterizzato la conferenza dedicata al pittore Giorgio Morandi tenuta lo scorso dicembre nell’ambito della programmazione della seconda edizione di Koinè, il festival dei linguaggi contemporanei. Con lo stesso spirito si è voluto, quindi, organizzare incontri capaci di coinvolgere in modo attivo il pubblico, sollecitandone i contributi e le richieste di approfondimento.
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Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026, 17:15