Descrizione
Il Consiglio comunale di Marsciano ha approvato all’unanimità, nella seduta del 17 luglio 2026, la mozione per la creazione dei Patti Digitali di comunità sul territorio comunale. L’iniziativa nasce da una proposta avanzata dal Comitato Genitori IV Novembre, presentata alla Terza Commissione Consiliare Permanente, e successivamente portata in Consiglio dal presidente Michele Rabica.
I Patti Digitali rappresentano un percorso partecipato che coinvolge famiglie, scuole, pediatri, associazioni, società sportive, oratori e tutti i soggetti attivi nell’ambito educativo, con l’obiettivo di promuovere un uso sano, consapevole e condiviso delle tecnologie digitali da parte dei più giovani.
Si tratta di alleanze educative che permettono alle comunità locali di definire insieme regole comuni, tempi di introduzione dei dispositivi, momenti di formazione e approcci condivisi per accompagnare bambini e adolescenti nel loro rapporto con il digitale, prevenendo fenomeni come isolamento, dipendenza tecnologica e cyberbullismo. Come evidenziato nel documento approvato, “la sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme, con un’educazione di comunità all’uso della tecnologia”.
Con l’approvazione della mozione, il Comune di Marsciano si impegna a:
· promuovere la diffusione e la sottoscrizione dei Patti Digitali di comunità, sostenendo le famiglie interessate e favorendo il coinvolgimento dei soggetti attivi nell’ambito educativo;
· istituire un Tavolo di lavoro permanente, che avrà il compito di coordinare idee, contributi ed esperienze dei diversi attori coinvolti, e di accompagnare la nascita dei Patti Digitali sul territorio;
· monitorare i percorsi che saranno attivati, promuovendo occasioni di confronto e scambio con le realtà già attive a livello nazionale.
“Siamo già al lavoro – afferma il presidente Michele Rabica – per rendere operativo, quanto prima possibile, il tavolo permanente che coordinerà la nascita dei Patti Digitali. Un primo passo operativo per coinvolgere la comunità nella costruzione delle alleanze educative utili al benessere dei nostri ragazzi”. Ed è l’assessora alle politiche scolastiche Chiara Tomassoni a sottolineare l’importanza di un approccio realmente comunitario. “L’obiettivo è coinvolgere tutti i soggetti educanti, a partire da famiglie e scuola, e costruire un percorso partecipativo in cui ciascuno possa portare le proprie competenze, esigenze e specificità. Solo così potremo arrivare a definire Patti Digitali che siano davvero applicabili e sostenibili per la nostra comunità. È un lavoro che richiede ascolto, collaborazione e responsabilità condivisa, ma che può generare un grande valore educativo e sociale”.
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Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2026, 13:54